Vengo da una famiglia che si è divisa quando ero ancora piccolo. Se hai vissuto qualcosa di simile, forse riconosci alcune di quelle sensazioni sottili che ti restano addosso: quella di non sentirti mai davvero abbastanza, la paura che chi ti vuole bene un giorno possa non esserci più, un piccolo allarme che si accende ogni volta che qualcuno alza la voce.
Come tutti, poi, mi porto dietro anche altre cicatrici. Trasferimenti che mi hanno fatto ricominciare da capo più di una volta, con lo sforzo continuo di dover farmi accettare. Sogni professionali che si sono infranti dove meno me lo aspettavo, contro persone che non pensavo capaci di certe cose. La fine di una storia che credevo sarebbe stata il mio per sempre. E la perdita dolorosa di una persona che non avrei mai pensato di dover lasciar andare così presto.
Ad un certo punto ho capito che tutto quel dolore poteva restare un peso — oppure diventare una missione: stare vicino alle persone, perché nessuno si sentisse solo come mi ero sentito io.
La chiave, per me, è stata capire che le occasioni di incontro possono essere qualcosa di diverso da un aperitivo in cui si parla del più e del meno. Possono diventare uno spazio in cui aprirsi alle emozioni più profonde, conoscersi davvero, dare voce a quello che ci tormenta o che non ci fa stare bene — senza doverci prima "risolvere", senza dover fingere che vada tutto sempre benissimo.
Così ho coltivato la voglia di capire come si sta vicino alle persone e ho ampliato il mio linguaggio dell'empatia — non quello dei libri, quello vero, che si costruisce solo ascoltando, una tavola dopo l'altra.
Così è nata 8 Anime
Una tavola rotonda dove ci si può togliere la maschera per una sera. Dove non si parla di cosa fai nella vita, ma di come stai nella vita. Dove chi arriva con una tristezza addosso può appoggiarla sul tavolo senza dover spiegare, giustificare, o "risolversi" in fretta.
E succede una cosa che ancora mi commuove ogni volta: le persone che si siedono in quel cerchio si scoprono più simili di quanto pensassero. Ascoltando pezzi di vita che non potremmo mai vivere tutti sulla nostra pelle, torniamo a casa un po' più interi. Un po' più capaci di stare accanto a chi amiamo. Un po' meno soli.
Quando dico che 8 Anime è uno spazio dove puoi essere te stesso, lo dico perché è quello che sto provando a fare io per primo, anche qui, scrivendoti queste righe. 💛





